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Rottamazione quinquies 2026: cinque cose da sapere

La cosiddetta rottamazione quinquies rappresenta la nuova misura di definizione agevolata prevista per il 2026, che consente di regolarizzare alcuni debiti affidati all’agente della riscossione pagando esclusivamente la quota capitale del carico.

In pratica, il contribuente può estinguere il debito versando l’imposta o il contributo dovuto, con l’eliminazione delle sanzioni e degli interessi e con la possibilità di dilazionare il pagamento fino a 54 rate bimestrali.

Per molte imprese, soprattutto per le PMI, questa misura può rappresentare uno strumento utile per riorganizzare la propria posizione fiscale e pianificare il rientro dei debiti nel tempo.

Di seguito una guida sintetica ai principali passaggi operativi.

Verifica dei debiti ammessi

Il primo passaggio consiste nel verificare che i debiti rientrino tra quelli inclusi nella definizione agevolata.

La rottamazione riguarda principalmente:

  • imposte derivanti dalle dichiarazioni annuali
  • somme derivanti dai controlli automatizzati o formali delle dichiarazioni
  • contributi INPS
  • multe stradali.

Non rientrano invece nella misura i debiti derivanti da avvisi di accertamento.

Calcolo dell’importo dovuto

La definizione agevolata consente di estinguere il debito pagando:

  • la quota capitale
  • le spese di notifica
  • le eventuali spese relative alle procedure esecutive.

Sanzioni e interessi vengono eliminati.
Nel caso delle multe stradali restano dovute le sanzioni, mentre vengono eliminati gli interessi e alcuni accessori.

Presentazione della domanda

La domanda di adesione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica entro il 30 aprile 2026.

Con la presentazione della domanda il contribuente rinuncia agli eventuali contenziosi pendenti relativi ai carichi oggetto della definizione.

Ricezione del piano di pagamento

Entro il 30 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà l’ammontare dovuto e il piano di pagamento.

Il contribuente potrà scegliere se pagare l’importo in un’unica soluzione il 31 luglio 2026 oppure rateizzarlo fino a 54 rate bimestrali.

Sulle rate successive alla prima si applica un interesse annuo del 3% e ogni rata non può essere inferiore a 100 euro.

Attenzione alla decadenza
La normativa prevede condizioni di decadenza particolarmente rigide.

Il beneficio della definizione agevolata si perde se:

  • non viene pagata l’unica rata prevista
  • non vengono pagate due rate, anche non consecutive
  • non viene pagata l’ultima rata del piano.

In caso di decadenza, le somme già versate restano comunque acquisite come acconto sul debito residuo.

Un passaggio da valutare con attenzione

La rottamazione quinquies può rappresentare un’opportunità importante per regolarizzare la propria posizione fiscale. Tuttavia, prima di aderire è opportuno analizzare attentamente i carichi affidati alla riscossione e valutare la sostenibilità del piano di pagamento nel tempo.

Una verifica preliminare della posizione debitoria e una simulazione del piano rateale consentono infatti di comprendere con maggiore precisione l’effettivo beneficio della misura e l’impatto finanziario delle scadenze previste.

Il supporto nella valutazione della rottamazione

In questo contesto, una corretta analisi preliminare della posizione debitoria diventa un passaggio fondamentale per comprendere l’effettiva convenienza della definizione agevolata.

Noverim affianca imprese e contribuenti nella gestione di queste procedure attraverso:

  • verifica dei carichi ammessi presso Agenzia delle Entrate-Riscossione;
  • analisi di convenienza e calcolo del risparmio potenziale;
  • simulazione del piano di pagamento fino a 54 rate;
  • supporto nella presentazione telematica della domanda entro il 30 aprile 2026;
  • verifica del piano ricevuto e assistenza nelle fasi successive;
  • monitoraggio delle scadenze per evitare il rischio di decadenza dal beneficio.

Un’analisi tecnica preventiva consente infatti di valutare con maggiore precisione l’impatto della rottamazione sulla struttura finanziaria dell’impresa e di pianificare correttamente il rientro del debito nel tempo. 

 

Contatti: 

Albino Vitola
Cell: +39 345 60 76 00 8 

Noverim Società Benefit
Tel: +39 02 49 75 85 71

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